Get Adobe Flash player

2013-14

STAGIONE TEATRALE

“Altri Artisti”

 

11 e 12 ottobre

Fanny & Alexander presenta

Marco Cavalcoli in “HIM”

drammaturgia di Chiara Lagani

regia di Luigi De Angelis

si ringrazia Teatrino Clandestino

 

Al termine della sua famosa storia Dorothy giunge a Oz e, in procinto di essere esaudita, scopre che il suo mago è un falso mago e un vero artista: un ventriloquo, esperto d’aria e mongolfiere, di illusioni e altre cose inesistenti. Le alterne sembianze del mago – la grande testa, la bella dama, la bestia feroce – si rivelano fittizie e mendaci. Ma erano davvero un inganno?

Se si volesse dar un volto a questo mago, concedere un’apparenza istantanea al suo smascheramento, forse più che un’immagine occorrerebbe una lacuna, una traccia, un lembo del suo possibile e misterioso aspetto. Quest’istantanea, però, sarebbe lunga quanto la storia che l’ha prodotta, o che dall’immagine si è generata, lunga quanto il racconto intero che le è sigillo e che lei sigilla. Il Mago, protagonista indiscusso della storia, artefice dell’inganno e della realtà dell’opera, ne è forse il primo e solo committente: inginocchiato, crudele e devoto, esile figurina desunta dalle pale di un altare barocco, spettro tridimensionale rubato alla storia o alla storia dell’arte, statuetta ambigua sottratta a un più maestoso, ma invisibile, monumento civile.

 

 

14 novembre

Renato Converso in “MA NON MI FACCIA RIDERE”

 

Renato Converso è stato definito dal Corriere della Sera una delle ultime maschere della commedia dell’arte. La sua carriera inizia al Derby Club Cabaret verso la fine degli anni 70. Ha lavorato al fianco di personaggi nati come lui al Derby come Teocoli, Boldi, Abatantuono, Iachetti. Per la televisione approda a Canale5 nel programma “Raffaella Carrà Show”. Ha scritto quattro libri di successo e tre commedie, che oltre ad essere state rappresentate dallo stesso autore, vengono periodicamente rappresentate anche da altre compagnie teatrali in tutta Italia. Oggi festeggia 35 anni di carriera e di grandi risate regalate al suo pubblico. Converso mette in scena uno spettacolo assolutamente fuori dalle righe, comico istintivo capace di far ridere per un’ora consecutiva senza far prendere fiato; ipnotizza il pubblico districandosi fra racconti di vita vissuta, dalla sua infanzia calabrese al rapporto tormentato tra “terroni” e milanesi; si immerge nella quotidianità per poi tornare a galla con un’incredibile quantità di situazioni e racconti surreali che rendono allo spettatore le avventure e le disavventure di una delle ultime maschere della commedia dell’arte.


 

12, 13 e 14 dicembre

Alta Luce Teatro presenta

Elizabeth Annable e Gerardo Marinelli

in “PARK YOUR CAR”

di I. Horowitz

 

Kathleen, 40 anni. Brakish, oltre 70..

Lui un professore sordo esperto e appassionato di musica. Lei la sua nuova badante.

A legarli è qualcosa di più che si svela lentamente, che esce soffuso dalle trame della storia, come un gomitolo di lana.

Lui è stato suo professore, è stato lui ad averla bocciata e ad averle impedito l’accesso all’università. Ma Brakish è stato di più, professore di suo padre, sua madre e anche del marito, tranciando ad ognuno le possibilità di un futuro. Nell’apparente immobilismo, un succedersi fitto di rivelazioni, di verità scoperte, un giallo con alcuni brividi noir.

La scrittura di Israel Horovitz , autore contemporaneo americano, avvince per l’avvicendarsi rapido avvincente delle battute. Alcune sentite altre sorde …

Un po’ come nella vita, quando a volte si fa finta di non voler sentire ma..

 

 

17 e 18 Gennaio

Lessico Armonico presenta

Elda Olivieri in

“TUTTO PER ESSERE FELICE”

tratto da Odette Toulemonde di E.E. Schmitt

con  Elda Olivieri e Flaviano Braga (fisarmonica e bandoneon)

regia e libero adattamento di Elda Olivieri

 

Cosa manca a Isabelle, la protagonista del sorprendente e sinuoso racconto di Eric-Emmanuel Schmitt e a suo marito Samuel per essere felici? In apparenza nulla ma le apparenze, si sa, possono illudere. E così Isabelle scopre di essere stata da sempre ingannata.

Seguendo il filo di una personale indagine, scaturita quasi per caso, Isabelle scopre che sul suo matrimonio incombe l’ombra di un’altra famiglia che il consorte frequenta e mantiene. Quali saranno le sue reazioni davanti alla sconcertante rivelazione?

Ecco, è stata proprio questa domanda ad affascinarmi e a spingermi a portare in scena “Tutto per essere felice” Il racconto è tratto da – Odette Toulemonde – il volume di Schmitt che racchiude otto storie tutte al femminile. L’apparente semplicità narrativa dell’autore, frutto al contrario di paziente e raffinata sapienza, qualità che ha reso Schmitt uno degli autori contemporanei più amati, letti e rappresentati sui palcoscenici di tutto il mondo, mi offriva la possibilità di una sensibile interpretazione per un personaggio ricco di risvolti psicologici.


 

13 e 14 Febbraio

Cesar Brie – Arti e Spettacolo presentano

Cesar Brie in “120 CHILI DI JAZZ”

di Cesar Brie

 

“Ciccio Méndez vuole entrare ad una festa per vedere la sua innamorata (che non sa di esserlo). Decide così di fingersi contrabbassista del gruppo jazz che allieterà la serata.  Méndez non sa suonare il contrabbasso, ma con la sua voce da uomo delle caverne imita alla perfezione il suono delle corde.  Dovrà riuscire a sostituire il vero contrabbassista del gruppo e a nascondere a tutti la propria incapacità di suonare lo strumento.  Dietro questo racconto si celano tre amori. L’amore non corrisposto per una donna per la quale si finirebbe all’inferno; l’amore per il jazz, che aiuta Ciccio Méndez a sopportare la sua immensa solitudine, e l’amore per il cibo, nel quale Ciccio trova brevi e appaganti rifugi e consolazioni. Ciccio Méndez non è mai esistito.

Nasce dalla cattiva abitudine di due amici robusti che ho perso di vista i quali, seduti ai miei fianchi in una classe del Colegio Nacional Sarmiento a Buenos Aires, mi facevano fare la parte del prosciutto nel panino, schiacciandomi in mezzo a loro.” Cesar Brie

 

 

14 e 15 Marzo

AltaLuceTeatro presenta

ElIzabeth Annable , Roberta Mandelli e Sebastiano Bottari in “TEA FOR TWO”

tratto da “SUMMIT CONFERENCE” di D. Mc Donalds

Non regia di Elizabeth Annable

Aiuto e scenografia di Francesca Brancaccio

 

Estate 1941.

Un treno da Roma a Berlino: in due vagoni separati Claretta Petacci e Benito Mussolini.

In questo spettacolo storia e immaginario si fondono. I due grandi, Hitler e Mussolini, si incontrano per decidere le sorti della Seconda Guerra Mondiale.

E nella penna di Mc Donalds le due amanti più importanti della storia, Eva Braun e Clara Petacci, bevono un tè nello scantinato dalla Chancery di Berlino, sorvegliate da un giovane soldato. Mentre, sopra le loro teste, la storia si decide, sotto la storia avviene.

Un tè inizialmente innocente, con pettegolezzi amorosi e di moda, si trasforma in un’arguta discussione di guerra e le due donne, come in un gioco carnevalesco, assumono le sembianze e i caratteri nei loro rispettivi amanti.

Alcool e sigarette, proibiti all’epoca in Germania, scorrono a profusione e nel proseguo del gioco, perfido e brutale quanto esilarante e divertente, le vittime diventano carnefici e i carnefici diventano vittime. Le due amanti si approfittano del soldato fino a farlo diventare “l’ebreo”, il capro espiatorio della storia.

 

 

11 e 12 Aprile

Federica Sassaroli in “PRIMA POI UN TITOLO LO TROVO”

di Federica Sassaroli

 

Basta prendere in giro gli spettatori con titoli ingannevoli! Ebbene sì, questo spettacolo altro non è che “un’autocelebrazione”, una sequenza di situazioni e personaggi che attingono e si alimentano dall’inesauribile fonte della realtà personale e sociale della protagonista. Sul palco il mondo delle donne: dalla speaker più odiata dagli italiani, all’irriverente Lola, cuoca spagnola sempre pronta ad analizzare le strane abitudini degli italiani, passando dalla svampita Nohemi,

aspirante attrice-ballerina-velina-showgirl-conduttrice, perennemente in caccia di provini. “Una serata all’insegna del divertimento e della risata, con un retrogusto di critica e qualche provocazione”. I personaggi nati nel laboratorio di comicità più famoso d’Italia trovano nel teatro il loro autentico “canale”!

 

15 e 16 Maggio

AltaLuceTeatro presenta

Elizabeth Annable e Stefano De Giorgis

in “RIPERCORRERE”

 

Percorrere e ripercorrere le emozioni che il mondo della montagna, le vette, un fiore abbarbicato su una vetta regalano.

Accompagnati dai racconti di alpinisti e dalle storie sui libri di vetta.

Sul palco, Elizabeth Annable, attrice e alpinista e Stefano De Giorgis, guida alpina, racconteranno imbragati e appesi a 4 mt di altezza storie di montagna a volte estreme : come quella di Eirk Weihenmayer, ragazzo completamente non vedente che ha scalato l’Everest, o la storia di AltaLuce, vetta a 3165 c cui il teatro deve il suo nome.

L’edizione 2013 di “RI-PERCORRE” 2013 è stata incentrata sul tema della disabilità e ha ottenuto il patrocinio del Comune di Milano per aver trattato lo sport vissuto dai disabili come elemento di condivisione e socializzazione.