Get Adobe Flash player

Archive for April 2015

10 Maggio – TEA FOR TWO a MiSeiTeatro


Tea for Two

10 Maggio ore 21.00-spettacolo gratuito

tratto da Summit Conference di D. McDonalds

Produzione AltaLuceTeatro

Regia di Elizabeth Annable

con Elizabeth Annable, Roberta Mandelli e Sebastiano Bottari

Aiuto-regia e scenografia Francesca Brancaccio

14

 

 

 

 

 

 

 

 

Estate 1941.

Due donne.

Due Amanti.

Eva Braun e Clara Petacci.

In uno scantinato, bevono il tè.

Al piano di sopra Hitler e Mussolini decidono le sorti della storia.

Sotto la storia avviene. Per ridere. Per emozionare. Per pensare.

 

Berlino, estate.

Una donna elegante aspetta impaziente la sua ospite, fuma, sistema i dettagli. Un giovane uomo in divisa la serve, la accudisce, soddisfa i suoi capricci, la protegge. O meglio, la sorveglia.

La raffinata signora si chiama Eva Braun. Il suo amante, Adolf Hitler. La sua ospite, Clara Petacci.

Nel 1941 il dittatore tedesco riceve nella Chancery della capitale Benito Mussolini per discutere con lui le sorti della Guerra. E questa è Storia.

Nelle stesse decisive ore, nello stesso palazzo, ma molti piani più in basso, nello scantinato, tra scatoloni, polvere e archivi, le donne dei due politici si incontrano per prendere un tè. E questa è la nostra storia.

Costrette a rimanere nascoste perché scandalose, amanti, non mogli, Eva e Clara giocano a prendere un tè come le signore inglesi; nel loro salotto da casa di bambole recitano la parte per la quale sembrerebbero più adatte, quella della frivolezza, dell’interesse per la moda, per le diete, per il cinema.

Ma, in quella che in fondo non è altro che una gabbia arredata appositamente con gusto, lentamente i discorsi si deformano, i nomi degli attori lasciano il posto a quelli degli stati europei, la discussione diventa scontro e le due donne escono dai loro posati personaggi fino ad assumere i caratteri dei loro rispettivi potenti amanti. Abbandonate le tazze da tè, si passa all’alcool, e sotto agli occhi sconvolti del soldato che avrebbe dovuto controllarle, il gioco delle innocenti signorine si sporca di fumo e si trasforma in quello dei grandi signori della guerra, dei dominatori, dei carnefici.

Resta una domanda: chi sarà questa volta, in questa Storia, la vittima, il capro espiatorio, chi sarà l’Ebreo?

 

LOGO COMUNE ASS SA. #1F1419.eps

 

 

23- 24 Maggio – stage con Luca Spadaro

LA DANZA SEGRETA DI CHECOV
Primo laboratorio teatrale
del “Progetto Cechov”
condotto da
Luca Spadaro (regista)
e
Giseppe Asaro (danzatore)

P1000088

23-24 Maggio

10.00-19.00 con un ora di pausa

prenotazioni 3487076093 alt@altaluceteatro.com

costo 130 euro

inviare cv ad alt@altaluceteatro.com
Il “Progetto Cechov”
Nel corso dei prossimi due anni il Teatro d’Emergenza proporrà alcuni laboratori teatrali per esplorare le commedie di Anton P. Cechov.
L’obiettivo è quello di studiare l’opera del drammaturgo russo e di conoscere nuovi attori per poi mettere in scena negli anni successivi una quadrilogia cechoviana (Il Gabbiano, Tre sorelle, Zio Vanja, Il giardino dei ciliegi).
-Il primo seminario sarà incentrato sulle passioni segrete dei personaggi.
-Il secondo seminario studierà la composizione, il ritmo e la dinamica delle grandi scene di gruppo.
-Il terzo seminario studierà i dialoghi e i monologhi “filosofici”.
La danza segreta di Cechov:
Io credo che le commedie di Cechov siano profondamente passionali. Io credo che i personaggi di queste commedie sino dilaniati dai loro desideri.
Ma come accade a molti di noi nella vita reale, queste passioni e questi desideri vengono trattenuti e nascosti per pudore, per convenienza, per paura o perché le passioni e i desideri non agiscono mai da soli ma insieme ad altre forze (e due forze uguali e contrarie si annullano).
L’obiettivo di questo seminario è andare a scovare queste passioni nel loro svolgersi, ricostruirle minuziosamente nel corpo dell’attore e poi nasconderle sotto agli abiti del personaggio.
-Programma di lavoro:
1. Analisi del testo.
Lettura delle scene, ricerca delle linee d’azione e delle linee di pensiero dei personaggi, ipotesi riguardo ai pensieri non detti e alle azioni trattenute dai personaggi.
Prime ipotesi di lavoro nello spazio.
2. Contact improvisation-prima parte
Lavoro di riscaldamento a partire da esercizi di contact improvisation. Oltre a preparare il corpo dell’attore al lavoro su scena ci metterà nell’ottica del lavoro “in grande” (cercare un’ampiezza, un’energia, delle linee grandi da poi ridurre nell’esecuzione della scena)
3. Esercizi propedeutici alla scena
Lavoro sui motori del movimento, sulle linee d’azione, sulla prossemica in scena, sul ritmo dell’attore in scena (usando una terminologia “tardo stanislavskiana” ritmo interno e ritmo esterno).
Improvvisazioni, dinamiche di ascolto e reazione tra compagni di scena.
4. Lavoro sulle scene-prima parte
Prime improvvisazione su scena, fissaggio di sequenze. Esplorazione dei punti in cui i personaggi non fanno o non dicono (trattengono) quello che vorrebbero fare o dire.
5. Contact improvisation-seconda parte
Creazione di sequenze “danzate” che raccontino le pulsioni segrete dei personaggi.
6.Lavoro sulle scene-seconda parte
Rimpicciolire le scene danzate, mantenendone la forza fino a ricondurle nell’alveo della recitazione realistica. L’attore, quasi immobile, trattiene un impulso preciso. Legare in un tutto armonico le due forme di lavoro.
-Scene:
Lavoreremo su alcune scene tratte da “Il gabbiano”, “Tre sorelle” e “Il giardino dei ciliegi”
1.Masa e Medvedenko (Il Gabbiano, prima scena dell’atto primo)
2.Trepliòv e Nina (Il Gabbiano, scena del dietro le quinte, atto primo)
3.Polina e Dorn (Il Gabbiano, atto primo)
4. Dorn e Trepliov (Il Gabbiano, dopo lo spettacolo, atto primo)
5.Masa e Dorn (Il Gabbiano, dopo lo spettacolo, atto primo)
6.Trepliòv e Arkadina (Il gabbiano, la fasciatura, atto terzo)
7. Polina e Masa (Il gabbiano, preparando il letto, atto quarto)
8. Natasa e Olga (Tre sorelle, la notte dell’incendio, atto terzo)
9. Ania e Varia (Il giardino dei ciliegi, atto primo)
10.Lopachin e Varia (Il giardino dei ciliegi, la partenza, atto quarto)
Tra queste scene verranno scelte quelle su cui lavorare di volta in volta, tenendo conto delle peculiarità del gruppo e dei singoli allievi.
-Durata:
Il laboratorio è pensato per una durata di 5 giorni (6 ore al giorno), ne esiste anche una versione breve strutturata su 2 giorni (8 ore al giorno).
-Gli insegnanti:
LUCA SPADARO – regista e drammaturgo
Studia recitazione con Coco Leonardi (Milano, teatro Metamorphosis), Teatro la Maschera (Lugano), Teatro delle Radici. Durante la sua formazione lavora come datore luci, attrezzista per diverse produzioni ticinesi.
Dal 1992 ad oggi ha messo in scena 23 spettacoli come regista della compagnia Teatro d’Emergenza e ha scritto diversi testi teatrali. Inoltre è stato l’autore della riduzione teatrale del romanzo “Trainspotting” messa in scena da Teatri Possibili a Milano nel 2004, acting coach nello spettacolo “Bar Blues” di Federica Bognetti (Milano, Lugano 2011) e consulente in diverse altre produzioni.
Ha insegnato per diversi anni recitazione presso le scuole del Circuito Teatri Possibili.
Attualmente insegna recitazione presso il MAT di Lugano e La scuola delle Arti di Monza.
GIUSEPPE ASARO -danzatore
Nato in Italia nel 1969, da più di 25 anni lavora nel mondo dello spettacolo.
Insegnante di varie discipline di movimento.tra cui:
Danza Contemporanea (tecnica realise).
Composizione istantanea, tecnica d’improvvisazione (per danzatori e attori).
Contact Improvisation,
Metodo Feldenkrais® ( www.feldenkraisticino.ch)
Nel 1995 si trasferisce a Roma dove ha lavorato con numerose compagnie di danza contemporanea e teatrodanza, collaborando con numerosi coreografi e registi.
Contemporaneamente ha svolto un’intensa attività di danzatore e performer in raduni internazionali di Contact-Improvisation.
Nel 97 a Roma collabora con Simonetta Alessandri per creare le basi dell’attuale Romacontact.
Nel 2007 in Svizzera inizia a creare le basi della Contact Improvisation in Ticino con la collaborazione di Thomas mettler ( www.ci-ticino.ch).
Nel 2001 incontra in Svizzera la coreografa Tiziana Arnaboldi ,facendo parte della compagnia Teatrodanza Tiziana Arnaboldi e collaborando per la compagnia giovani fondatosi nel 2010 .
Dal 2012 collabora con Il Teatro d’Emergenza di Lugano e con la scuola di recitazione MAT di Lugano
Attualmente vive in Svizzera (ticino), portando avanti la propria ricerca sul movimento attraverso workshop, performance, Foto e Video

9 Aprile – presentazione Adele Pergher

9 APRILE ore 16.30
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
ADELE PERGHER PROFUGA
di Raffaella Calgaro

Adele Pergher rappresenta tutte le donne realmente esistite che si sono ritrovate a fuggire dall’Altopiano di Asiago a seguito della Spedizione Punitiva degli austriaci, iniziata il 15 maggio del 1916. Dopo 100 anni, in una sorta di denuncia, la storia della profuga getta luce su una vicenda drammatica, vissuta realmente da migliaia di persone che non hanno avuto voce.
Adele, malgrado venga strappata dalle sue radici, dalla sua terra, accoglie con grande coraggio e apertura mentale questa forzata emancipazione a cui va incontro. Affronta ostacoli, difficoltà e sofferenze ma ritiene comunque di essere una donna fortunata. Istruita, più forte, più sicura, più determinata, più motivata, desidera fortemente ricostruire la sua vita, rendersi utile e mettere al servizio della sua gente tutta la fresca consapevolezza di donna emancipata del primo novecento. In scena con Elda Olivieri, Flaviano Braga alla fisarmonica e Ernesto Ghezzi alle tastiere in un dialogo a volte improvvisato fra parole e musica. Preziose immagini dall’archivio storico Bonomo di Asiago.